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Scuola di Dottorato in Scienze Archeologiche e Storiche
La Scuola di Dottorato in Scienze Archeologiche e Storiche mira alla formazione qualificata e specifica
dell'archeologo classico e dello storico antico per le attività proprie della ricerca scientifica e la tutela,
valorizzazione e comunicazione al grande pubblico del patrimonio archeologico nazionale e mediterraneo, con
particolare attenzione ai beni archeologici della Sicilia e della Calabria.
Il dottorato in Scienze Archeologiche e Storiche si articola in due indirizzi:
1. Archeologico
2. Storico antico
L'indirizzo archeologico comprende due curricula:
Il I è relativo a "La Sicilia, l'odierna Calabria e il Mediterraneo dalla protostoria al tardo antico" (con
attenzione ai rapporti fra colonie greche e centri indigeni; agli insediamenti, all'urbanistica, all'architettura e
alle vie di comunicazione; all'importazione di manufatti e alla produzione artistica; alla monetazione e
all'economia). Tali temi, oltre a trarre alimento dalle competenze e dagli interessi di ricerca dei membri del
collegio dei docenti, riflettono la ricchezza e la complessità della documentazione archeologica siciliana e
calabrese, in un'ottica che vede le due regioni protagoniste nell'antichità delle interrelazioni culturali
sviluppatesi nell'area del Mediterraneo. L'attuale progetto di Dottorato prevede l'apertura all'archeologia
subacquea, settore cui la Regione Sicilia dedica specifica attenzione con la creazione - unica in Italia - della
Soprintendenza del Mare, e che potrà offrire ai dottorandi nuovi ed importanti campi di applicazione.
Il II curriculum riguarda l'iconografia e l'iconologia delle culture Mediterranee. La ricostruzione del 'viaggio'
dei soggetti iconici e delle sue varianti nel Mediterraneo concorre ad evidenziare le relazioni, le influenze e i
rapporti fra le popolazioni antiche all'interno del complesso processo di formazione della cultura europea.
Tale tematica si delimita e si specializza anche tramite l'attenzione ai documenti monetali e al progetto di
ricerca per la realizzazione del Lexicon Iconographicum Numismaticae, finalizzato all'utilizzo e alla
valorizzazione del documento iconico come fonte storica.
L'indirizzo storico antico (curriculum: Idee ed eventi tra Grecia, Oriente e Roma dall'età ellenistica all'età
tardoantica) mira a soddisfare fabbisogni formativi sagnalatisi nell'ambito disciplinare di pertinenza sia in
senso lato che nel territorio cui ineriscono l'Università di Messina e quelle consorziate, con l'obiettivo di
predisporre adeguati strumenti di preparazione interdisciplinare per un personale altamente specializzato.
L'attività formativa ammonta nei tre anni a 4500 ore, per un totale di 180 CF, e si articola in tre azioni:
1) attività didattica; 2) stages e tirocini; 3) attività di ricerca, con stesura della tesi ed incontri con i tutor.
Ogni anno il dottorando deve svolgere 1500 ore di attività così ripartite:
1) Attività didattica: 120 ore (CF: 20).
2) Stages e tirocini: 400 ore (CF: 16).
3) Attività di ricerca, stesura della tesi ed incontri con i tutor: 980 ore (CF: 24).
Materie oggetto di didattica:
Indirizzo archeologico: Archeologia greca e romana; Archeologia delle province romane; Archeologia
subacquea; Archeologia cristiana e medievale; Numismatica antica; Numismatica medievale; Topografia;
Archeozoologia; Archeometria; Iconografia e Iconologioa; Storia antica ed Epigrafia; Comunicazione dei
Beni Culturali.
Indirizzo storico: Storia greca ed Epigrafia; Storia romana ed Epigrafia; Storia tardo-antica; Numismatica
antica e medievale; Archeologia classica; Archeologia cristiana e medievale; Archeologia delle province;
Iconografia storica; Comunicazione dei Beni Culturali.
Obiettivi formativi orientati alla ricerca e tematiche di ricerca:
I tre curricula del corso di Dottorato privilegiano lo studio dei documenti che testimoniano l'interculturalità
mediterranea e il ruolo di mediatrici in campo politico, economico, artistico e culturale svolto dalla Sicilia e
dalla Magna Grecia nel mondo antico.
Prendendo le mosse dalle esperienze scientifiche dei suoi docenti, il Dottorato intende inaugurare nuovi settori
disciplinari in campi di studi emergenti quali quello dell'archeologia subacquea, dell'iconografia e
dell'iconologia, della comunicazione dei beni culturali e dell'applicazione delle tecnologie informatiche e
chimico-fisiche, e promuovere l'approccio integrato e multidisciplinare quale strumento essenziale del
processo di ricostruzione delle interrelazioni culturali sviluppatesi nel Mediterraneo antico. L'obiettivo è anche
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quello di formare ricercatori il cui profilo scientifico corrisponda all'area speciale 15F "Scienze e tecnologie
per la valutazione e la valorizzazione dei beni culturali", settore altamente interdisciplinare e coincidente con
le caratteristiche proprie di una Scuola di Dottorato.
I corsi di insegnamento riguardano i problemi e le prospettive della ricerca archeologica e storica; i rapporti
della Sicilia e della Magna Grecia con i Paesi del Mediterraneo; l'iconografia quale fonte storica. Particolare
attenzione viene prestata ai due grandi momenti di trasformazione della storia antica (l'età ellenistica e quella
tardo-antica) in cui maturano processi culturali, socio-economici e politici di grande entità ed impatto sullo
sviluppo successivo della storia dell'occidente romano e dei paesi del Mediterraneo, i cui effetti sono ancora
oggi ravvisabili.
I corsi di lezioni sono affiancati da incontri seminariali e congressuali (almeno due all'anno), anche a carattere
internazionale, organizzati anche in collaborazione con altri dottorati di ricerca. Poiché la maggior parte dei
dottorandi di indirizzo archeologico si connota come archeologo militante, l'aspetto formativo più importante è
legato all'esperienza maturata con la partecipazione alle missioni di scavo dei tutor, condotte anche all'estero
nei paesi del Nord Africa (Libia ed Egitto), in Grecia, Turchia e Cipro.
Sono inoltre previsti stages di studio all'estero, della durata media di un mese o due, da effettuare a scelta del
dottorando presso le Università, gli Istituti di ricerca, le Biblioteche specializzate, le Soprintendenze
Archeologiche (quelle cui pertengono le missioni di scavo) e i Musei. Si raccomanda ai dottorandi la
partecipazione ai progetti di ricerca dei tutor, la presentazione di relazioni, comunicazioni o poster a Convegni
e Seminari, la collaborazione ad iniziative scientifiche quali Mostre, esposizioni museali, redazione di
Cataloghi ed Atti di Convegni, con particolare attenzione alla comunicazione dei risultati della ricerca
scientifica al grande pubblico.
Calendario
Programma 2009
GENNAIO
Giorno 28 ore 9.30-13.00
Prof.ssa M. Caltabiano, Presentazione del Programma del 2009.
Prof.ssa M. Caltabiano, Comunicare per immagini. Il Progetto LIN e la decodificazione dei tipi monetali.
Dott.ssa Elena Santagati, Creseide, la Madre di Filippo V di Macedonia.
Ore 15.00-17.30
Dott. ssa M. Puglisi, La sella curulis: iconografia e significati. I documenti monetali.
Dott.ssa A.D’Arrigo, Una Koiné culturale ed economica sul Mar Nero: il tipo monetale dell’Aquila su delfino.
Dott.ssa G. Salamone, Fra archeologia e numismatica: la scena dell’Adlocutio.
Dott.ssa D. Amata, Un simbolo di rinnovamento e di rinascita: la conchiglia.
Giorno 29 ore 9.30 Seminario su “Le tombe regali di Vergina e il problema della cosiddetta tomba di Filippo II di Macedonia
Prof.ssa A. Prestianni
Prof. B. Tripodi
Dott. E. Arena
Ore 15: Prof.ssa Elisa Chiara Portale, I busti femminili di terracotta: cronologia e problemi.
Giorno 30 Collegio docenti. Collegio dei docenti e accettazione progetti dottorandi Ciclo XXIV
FEBBRAIO
Giorno 13, ore 17-19, Esposizione del Rostro di Acqualadrone nell’Atrio di Palazzo Zanca. Interventi del Soprintendente del Mare Dott. S. Tusa, del Com.te Capitaneria di Porto Messina Nunzio Martello, Prof. A. Pinzone, Prof.ssa M. Caltabiano.
Giorno 17, ore 16-18.30, Villa Pace, Prof. L. Braccesi, Cesare e l’exemplum Caesaris.
Presentazione del volume di V. M. Manfredi, Idi di Marzo, sarà presente l’Autore.
Giorno 19
Ore 9.30 Prof. L. Braccesi, Archimede e la corte Siracusana.
Ore 15.00 Dott.ssa Marilena Casella, Ippotrofia ad Antiochia.
Ore 16.00 Incontro con la Coordinatrice per l’organizzazione delle Giornate Seminariali del 2009, dell’attività scientifica e del tirocinio dei dottorandi.
MARZO
10 /03/2009 Martedi ore 16.00
IV Corso Progetto Scuola-Museo " Casa degli uomini casa degli Dei. Edilizia domestica e sacra dall'età del ferro al VI sec. a.C.", Museo archeologico di Naxos
Relatrice Prof.ssa Rosamaria Albanese, Università di Catania
L’architettura domestica nella Sicilia indigena
Venerdì 13 ore 11.00-13 Prof. M. Mazza
Ore 15.30-17.00 Prof. M. Mello
Vittoria, ore 16.00, Prof. Mario Torelli conferenza sull’attività scientifica di P.E. Arias.
Lunedì 23 MARZO ore 10.00 AULA MAGNA Giornata Seminariale su: Roma e il mare. A proposito del recente rinvenimento del rostro di Acqualadrone.
Ore 9.30 Prof. Antonino Pinzone (Direttore del DISCAM), Introduzione e Presidenza.
Ore 10.00 Prof. Sebastiano Tusa (Soprintendente del Mare- Regione Sicilia) Il rostro di Acqualadrone.
Ore 10.40 Dott. Philippe Tisseyre (Soprintendenza del Mare, Provincia di Messina), Le armi raffigurate sul rostro di Acqualadrone. Una proposta di datazione.
Ore 11.00 Intervallo
Ore 11.15 Dott. Francesco Caruso (Dip. di Chimica –Fisica, Università di Palermo), Caratterizzazione chimico fisica del rostro di Acqualadrone.
Ore 11.40 Dott. Cosimo Di Stefano (Centro Restauro Regionale), A proposito del restauro del rostro.
Ore 12.00 Salvino Antioco Maresciallo dei Carabinieri sommozzatori, Aspetti e problemi dei rinvenimenti archeologici nelle acque tirreniche della provincia di Messina.
Ore 12.25 Dr. L. Di Nuccio (Università di Reims), I movimenti delle flotte militari romane nello Stretto di Messina (264-36 a.C.).
Ore 13.00 Pausa Pranzo
Ore 15.00 Dott.ssa Cecilia Buccellato, Il rostro delle Egadi: aspetti tecnici e militari.
Ore 15.30 Prof. Tommaso Gnoli, L'iscrizione del rostro delle Egadi. Un nuovo documento sull'economia e sulle istituzioni romane nell'età delle Guerre Puniche.
Ore 16.15 Prof.ssa M. Caltabiano, Un terminus post quem per il rostro: i documenti monetali.
Ore 17.00 Prof. Salvatore Giacobbe, Il contributo della biologia all’archeologia marina.
Ore 17.30 Dott.ssa Licia Andaloro, Lingotti di piombo da rinvenimenti subacquei.
Ore 18.00 DIBATTITO
.
Giorno 24 Verifica Attività Dottorandi Ciclo XXII
Giorno 25 Verifica Attività Dottorandi Ciclo XXIII
APRILE
Giorno 21 Esame finale
Dottorande Indirizzo Archeologico dott.sse Debora Morfino, Grazia Salamone, Elisabetta Tramontana
Dottorande Indirizzo Storico dott.sse Licia Andaloro, Giustina Carlino.
Ore 15.00
Prof. Roberto Cristofoli (Università di Perugia) Properzio, le insegne di Crasso e la politica orientale di Augusto.
Prof. Gabriele Marasco, Autori medici e medici nella Tarda Antichità.
Prof. Antonio Baldini, Attraverso CIL VI, 1783: una oratio principis di Teodosio I al senato.
Giorni 22-23 Giornate seminariali su: Comunicare per immagini. Metodi e lessici iconografici a confronto.
Giorno 22
ore 9.30 Prof.ssa M. De Cesare (Università di Palermo), Immagini mitiche nella Sicilia di età arcaica.
Ore 10.30 Prof. Mario Torelli (Università di Perugia), Afrodite Sosandra.
Ore 11.30 Intervallo
Ore 11.40 Prof. ssa Concetta Masseria (Università di Perugia), Più o meno disponibile. Penelope, Erifile e altre signore.
Ore 12.30 Prof.ssa Emanuela Ercolani (Università di Bologna), Iuppiter iuvenis.
Ore 13.30 Pausa pranzo
Ore 15.00 Prof.ssa Maria Caltabiano, Syra e la dea Syria.
Ore 16.00 Prof. B. Carroccio – M. Puglisi, La semantica del “trono” in età greca e romana.
Ore 17.00 Dibattito
Giorno 23
Ore 9.00 Prof. Ricardo Olmos - Prof.ssa Trinidad Tortosa Rocamora, El Léxico de Iconografía Ibérica: un proyecto para el siglo XXI.
Ore 10.00 Dott.ssa Susana Gonzales - Dott.ssa Carmen Rueda, Lenguajes iconográficos y proceso
histórico en los santuarios ibéricos del sureste de Hispania (siglo III a.C.-siglo I d.C.). Hacia una lectura contextualizada de la imagen sacra".
Ore 11.00 Intervallo
Ore 11.20 Dott. ssa Grazia Salamone, Il dominio semantico della dea Terina.
Ore 11.40 Dott. Arch. Giovanni Guerrera, L’oinochoe trilobata con decorazione polipiforme (“da Polizzello”): una proposta di interpretazione.
Ore 12.20 Dibattito
Ore 15.00 Proff. B. Tripodi, D. Castrizio, V. Aiello, C. Donà, La spada simbolo del potere basilico ed imperiale: una visione diacronica.
Ore 17.00 Dibattito
MAGGIO
Giorno 26 Collegio dei docenti Verifica attività dottorandi Ciclo XXIV
Giornata seminariale 27-28 Il Tardoantico in Sicilia. Nuovi dati e prospettive di ricerca: storici e archeologi a confronto.
Giorno 27 Ore 10.00 Introduzione del prof. G. Francesco La Torre
Ore 10.30 Soprintendenza di Agrigento
Dott.ssa A. De Miro, C.da Vito Soldano: dati preliminari
Dott.ssa M.S. Rizzo, C.da Cignana: dati preliminari
Dott.ssa M.C. Parello, C.da Verdura: dati preliminari
Dott.ssa V. Caminneci, C.da Carabollace: dati preliminari
Ore 12.30 Prof. R. Wilson (University of British Columbia), Il sito di Caucana
Ore 15.00 Università di Palermo
- Dott. F. Lentini, L’insediamento tardoantico alla foce del Modione.
- Dott. A. Burgio, Termini Imerese: una revisione. I livelli tardoantichi.
- Prof. O. Belvedere, Quadro generale dei rapporti tra Sicilia e Africa dal confronto dei dati tra costa tirrenica e costa meridionale.
Ore 17.00 Dibattito
Giorno 28 ore 9.30 Scuola Normale Superiore di Pisa
Dott. A. Facella, Segesta tardo antica; Il territorio di Contessa Entellina nel tardoantico.
ore 10.30 Prof. G.F. La Torre, I centri rurali nella Sicilia imperiale e tardo-antica: il caso di Sofiana. Dati archeologici, problematiche storiche e prospettive di ricerca.
Ore 11.20 Dott.ssa E. Caliri, Strutture agrarie e modelli gestionali nella Sicilia di V sec. a. C.
Ore 12.00 Dibattito e conclusioni (interventi dei Proff. V. Aiello, O. Belvedere, M. Caltabiano, A. Pinzone ).
GIUGNO
Giorno 15 collegio dei docenti –Votazioni Rappresentanti dei Dottorandi al Consiglio di Dipartimento
Giorno 16 ore 10 Dott.ssa Katia Ingoglia , Per la topografia di Messina in età greca. Lo scavo dell’Isolato P a Messina.
Ore 11.00 Prof. M. Triscari, Analisi archeometriche correlate a reperti rinvenuti nello scavo.
Ore 12.00 Prof. S. Giacobbe, sulla funzione delle conchiglie presenti nello scavo.
Ore 15.00 prof. Massimo Frasca, Leontinoi . Memorie di una città dimenticata. Presentazione e discussione del DVD realizzato dal gruppo di ricerca diretto dal docente.
Giorno 17 ore 9.30 Dott.ssa Katia Mannino (Università di Lecce), Sculture antiche dall'Adriatico: i bronzi di Punta del Serrone (Brindisi).
Ore 11.00 Esperienze di comunicazione dei beni culturali.
M. Caltabiano - G. Salamone, La moneta greca antica, Cdrom in italiano, inglese e greco, 1999-2003.
LUGLIO
Giorni 14 e 15 Verifica attività dottorandi Cicli XXII-XXIII
SETTEMBRE Giorni 7-8 Seminario internazionale Guerrieri, mercanti, profughi e infermi nel Mare dei Vandali.
E. KISLINGER (Univ. di Vienna), La Sicilia tra Vandali e impero romano nel V secolo. La marginalità del centro.
A. PINZONE (Univ. di Mssina), Sicilia vandalica e storiografia: la polemica Pace – La Rocca
J. CONANT (Univ. di San Diego – California), The Imperatives of Vandal Diplomacy and the Remaking of the Mediterranean
V. AIELLO (Univ. di Messina), I Vandali nel Wentilseo
E. CALIRI (Univ. di Messina), Piam manum porrigere defessis. Sgravi fiscali sotto Valentiniano III e il problema del fiscus barbaricus
R. ARCURI (Univ. di Messina), La presenza vandala nelle coste dei Bruzii: difesa del territorio e riflessi socio-economici.
Martedì 8 settembre
P.G. SPANU – R. ZUCCA (Univ. di Sassari), Sardinia, Corsica et Baliares regni Vandalorum.
N. CUTAJAR (Superint. Cult. Herit. – Malta), Vandal Period Archaeology in Malta. New Insight.
I. GELARDA (Univ. di Palermo), Martyres plurimos efficit (Isid. Hist. Vand. 2,75). La politica religiosa dei Vandali in Sicilia e in Sardegna.
D. CASTRIZIO (Univ. di Messina), La monetazione dei Vandali.
TAVOLA ROTONDA
A. Pinzone
F. LA TORRE (Univ. di Messina)
V. Aiello
Giorni 14-17 Convegno Intern. di Storia delle Religioni a cura di G. Sfameni Gasparro.
Relazioni:
V. Aiello
L. De Salvo
E. Caliri
Congresso Internazionale : Linguaggi e tradizioni della pittura ellenistica in Italia e in Sicilia, Messina, 24- 25 settembre 2009
Giovedì 24 settembre
La pittura dei regni ellenistici e i suoi riflessi
9.00-9.20 P. Moreno, Università di Roma Tre - Dalla maniera alla restaurazione romana (323-31 a.C.): rapporti con l'Occidente
9.20-9.40 F.-H. Massa-Pairault, CNRS – Pergamo e la pittura. Ipotesi e riflessioni
9.40-10.00 F. Alabe, Université F. Rabelais, Tours - Vocabulaire et syntaxe de décors privés hellénistique
10.00-10.20 T. D’Angelo, Harvard University – Un “Symposion in 4-D: spazio e memoria nel fregio della facciata della tomba di Agios Athanasios
10.20-10.40 A. Latini, Università di Roma Tre - Riflessi della mortalità neonatale e materna nella pittura ellenistica
10.40-11.00 M. Baggio, M. Salvadori, Università di Padova – Maschile/femminile nella pittura funeraria ellenistica: tra armi e ornamento
11.40-12.00 M. Bell, University of Virginia – Stile e cronologia del mosaico di Ganimede a Morgantina
La pittura dell’Ellenismo in Occidente: il caso siciliano
12.00-12.20 C. Lucchese, Università di Bari - Il linguaggio della ceramica siceliota della prima età ellenistica: l'esempio del Pittore di Lipari
12.20-12.40 F. Mollo, Università di Messina – La ceramografia policroma siciliana del primo ellenismo: spunti e riflessioni
12.40-13.00 E.C. Portale, Università di Palermo - Un “fenomeno strano e inatteso”: riflessioni sulla ceramica di Centuripe
15.00-15.20 G. Di Stefano, Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali, Ragusa – Il tema del defunto banchettante fra scultura e pittura. Il caso di un rilievo votivo da Acrillae
15.20-15.40 L. Campagna, Università di Messina – Sistemi decorativi parietali ellenistici in Sicilia: le modanature in stucco
15.40-16.00 A. Toscano, Università di Messina, M. Limoncelli, ITlab IBAM CNR di Lecce – Una proposta di ricostruzione3D dei sistemi decorativi della casa 1 di Finziade (Licata-AG)
16.00-16.20 C. Ingoglia, Università di Messina – Il contributo dell'archeometria allo studio della pittura ellenistica in Sicilia: l'esempio di Licata
16.20-16.40 G. F. La Torre, Università di Messina – Origine e sviluppo dei sistemi di decorazione parietale nella Sicilia ellenistica
16.40-17.00 C. Greco, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria – I sistemi decorativi di Solunto: appunti e riflessioni.
17.00-17.20 S. Pafumi, Università di Catania - Documenti inediti di pittura romana da Catania
La pittura ellenistica in Occidente: il caso apulo
17.40-18.00 G. Gadaleta, Università di Bari - Linguaggio e tecnica della pittura a tempera nella Daunia della prima età ellenistica
18.00-18.20 C. Roscino, Università di Bari - Schemi compositivi e linguaggio figurativo nelle scene mitologiche del Pittore di Dario
18.20-18.40 M.L. Todisco, Università di Bari – Il progetto "La ceramica a figure rosse della Magna Grecia e della Sicilia" dell'Università di Bari
Venerdì 25 settembre
La pittura ellenistica in Occidente: il caso etrusco
9.00-9.20 L. Haumesser, Université Grenoble 2 – Decorazione pittorica di sarcofagi e urne nell’Etruria ellenistica
9.20-9.40 V. Vaccaro, Università di Pavia – Caronti e finte porte
9.40-10.00 L. Romizzi, Università di Perugia – Per una rilettura delle pitture perdute della Tomba Campanari di Vulci
10.00-10.20 F. Franzoni, Università di Pavia – Alcune annotazioni sulla cronologia delle tombe
tarquiniesi di III secolo
10.20-10.40 M. Harari, Università di Pavia - Perché all’inferno cresce la barba ai draghi
10.40.11.00 C. Weber-Lehmann, Universität Bochum – Osservazioni sul fregio della
Tomba del Cardinale a Tarquinia: rappresentazione e stile
La pittura ellenistica di Roma: l’Urbs e la Campania
11.20-11.40 M. Torelli, Università di Perugia – Dalla tradizione ‘nazionale’ al Primo Stile
11.40-12.00 F. Marcattili, Università di Perugia – Primo Stile e cultura della luxuria
12.00-12.20 F. Pesando, Università "L'Orientale" di Napoli - Case d’età medio-sannitica nella Regio VI di Pompei: periodizzazione degli interventi edilizi e decorativi
12.20-12.40 R. Esposito, “Pompei. Progetto Regio VI” - Università "Federico II” di Napoli, Decorazione parietale nella Protocasa del Centauro (VI, 9, 3).
12.40-13.00 D. D’Auria, “Pompei. Progetto Regio VI” - Università "L'Orientale" di Napoli, La Protocasa del Granduca Michele (VI,5,5): funzionalità degli ambienti, tipologie edilizie e decorazioni parietali
13.00-13.20 L. Anniboletti, V. Befani, M. Antolini, “Pompei. Progetto Regio VI” -
Università di Perugia, Decorazioni di Primo Stile nella domus VI,
2, 14 e nella Casa del Marinaio (VII, 15, 2): recenti acquisizioni
15.00-15.20 R. Cassetta, “Pompei. Progetto Regio VI” - Università di Perugia, Un raro fregio figurato di Primo Stile dalla Casa del Naviglio (VI 10, 11) di Pompei
15.20-15.40 F. Oriolo, K. Zanier, “Pompei. Progetto Regio VI” - Università di Trieste, Decorazioni di Primo Stile in peristili e giardini
15.40-16.00 F. Sailer, Istituto Archeologico Germanico - Questioni intorno ad un complesso di pitture ellenistiche singolari a Pompei
16.00-16.20 M.P. Guidobaldi, Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei - La Villa dei Papiri di Ercolano: inquadramento architettonico e decorativo alla luce delle recenti indagini archeologiche
16.20-16.40 D. Esposito, Università "Federico II”di Napoli - Il Secondo Stile nella Villa dei Papiri
16.40-17.00 M. Grimaldi, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli – Riflessi della grande scultura ellenistica nella pittura romano-campana
17.20-17.40 U. Pappalardo, Università Suor Orsola Benincasa, Napoli – Le decorazioni dell’Insula Occidentalis a Pompei: mutamenti di gusto dall’età sillana all’età vespasianea
17.40-18.00 I. Colpo, Università di Padova – Paesaggi dell’altrove
18.00-19.00 Discussione
OTTOBRE
Giorno 22 Verifica attività dottorandi Ciclo XXIV, ore 10.00-11.00; ore 14.30
Ore 11.00 Prof. Aleksander Bursche (Università di Varsavia), Interactive visit to archaeological sites: Locri, Glauberg and Biskupin.
Giorno 23
Ore 9.00 Prof.ssa M. Caltabiano, Il Regno dello Stretto: politica economia e cultura nell’età della tirannide.
ore 11.00 Dott.ssa C. Trombi, La ceramica attica figurata dei Santuari di Agrigento
Ore 14.30 Dott.ssa C. Trombi, Le fortificazioni di Agrigento: i materiali provenienti dagli scavi di Porta V, Porta VI e Porta VII.
NOVEMBRE
Giorno 23 Mostra e Giornata di Studio, Università di Catania, Monastero dei Benedettini
La documentazione grafica dei monumenti antichi nell’Ottocento tra tecniche e ideologia.
ore 9.30 Presentazione Mostra
ore 15.00 Seminari (Vedi programma allegato)
Giorni 25 e 26 Verifica dell’ attività dei dottorandi dei Cicli XXI con proroga, XXII e XXIII
Giorno 27
ore 9.15 Prof. C. Raccuia, Truppe e comandanti nella Sicilia di V sec. a. C.
ore 10.30 Prof. J. Thornton, Riassetti di proprietà e cittadinanza, staseis e rapporti tra re e città nella Grecia ellenistica.
ore 12.00 Prof. D. Castrizio, Bronzi di Riace: ipotesi e ricostruzioni.
ore 14.30 Dott. E. Arena, L’Acaia dal tardo-elladico IIIC alla vigilia della colonizzazione. Popolamento e modelli sociali.
DICEMBRE
Giorni 21-22 Esami di fine anno Cicli XXII-XXIII-XXIV e XXI con proroga.
Giorno 23 Lezione conclusiva 2009.
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